|
Breve storia dell'AMD
L'Associazione Medici Diabetologi (AMD) è stata costituita il 14 luglio 1974 a Firenze da un gruppo di qualificati esponenti della diabetologia clinica italiana del tempo. Primo Presidente è stato il prof. Giovanni Barenghi di Genova seguito negli anni dai professori Mario Morsiani (Ferrara), Andrea D’Agostino (Napoli), di nuovo Morsiani, Carlo Coscelli (Parma) e Claudio Noacco (Udine), Domenico Cucinotta (Messina) e Marco Comaschi (Genova) Giacomo Vespasiani (di San Benedetto del Tronto). Attuale Presidente è il Dott. Umberto Valentini di Brescia eletto nel corso del congresso nazionale tenutosi a Genova nel maggio 2005.
L'Associazione comprende oggi oltre 2000 iscritti ed è articolata in 18 sezioni regionali, coordinate da un Consiglio Direttivo Nazionale. I suoi compiti statutari sono quelli di promuovere la diffusione su tutto il territorio nazionale di strutture idonee alla prevenzione, diagnosi e cura del diabete mellito; di curare la qualificazione professionale e l'aggiornamento culturale del personale sanitario operante in tali strutture; di adoperarsi perché la diabetologia e la figura del medico diabetologo acquisiscano e mantengano la loro autonomia dal punto di vista didattico e clinico e costituiscano il principale punto di riferimento nella cura del paziente diabetico. L'AMD inoltre promuove la ricerca diabetologica in campo epidemiologico, clinico e terapeutico e collabora con le altre istituzioni nazionali che hanno comuni finalità ed interessi.
La strutturazione odierna vede, accanto al Consiglio Direttivo Nazionale , la neonata Fondazione AMD ( FONDAMD), Gruppi di Staff ( Centro Studi e Ricerche; Scuola; Agenzia Comunicazione; Agenzia Qualità; Consulta dei Presidenti Regionali; Percorsi Assistenziali ) e i Gruppi di Lavoro a progetto. Diabete Italia, consorzio costituito da AMD e SID, ha come finalità principale quella di essere portavoce nei confronti dei media, delle istituzioni dei problemi dell’assistenza diabetologica .
L'AMD è stata la prima istituzione italiana in campo diabetologico che si è occupata del problema dell'educazione terapeutica del paziente diabetico, di cui oggi è ampiamente nota l'importanza ai fini di una corretta gestione della malattia. A questo scopo l'AMD ha promosso e promuove gruppi di lavoro, corsi di aggiornamento, pubblicazioni, curando anche la formazione del personale sanitario tramite la Scuola AMD per formatori che ha raggiunto la certificazione ISO 9000 nel corso dell’anno 2004. AMD ora dispone di un albo di formatori formato da circa 75 diabetologi che sono in grado di organizzare eventi secondo la metodologia formativa AMD. La certificazione della Scuola permetterà ad AMD di diventare provider per ECM, quindi di gestire tutto il processo formativo che porta all’erogazione dei crediti ECM
Strettamente collegato al precedente è la tematica della VRQ (Verifica e Revisione della Qualità) che, secondo la riforma sanitaria, rappresenta il meccanismo di verifica e di incentivazione della qualità del prodotto offerto dal sistema sanitario al cittadino-utente. Anche in questo campo l'AMD, in netto anticipo sui tempi di realizzazione della legge di riforma, ha istituito un gruppo di lavoro che ha prodotto un manuale di accreditamento per le strutture diabetologiche e che sta lavorando alla sua applicazione nelle varie realtà regionali. Ad oggi vari Centri di Diabetologia sono stati accreditati da AMD (ed altri sono in via di accreditamento) creando di fatto una rete di eccellenze assistenziali in Diabetologia . Il neonato gruppo dei Percorsi Assistenziali risponde alle richieste Ministeriali e Regionali che individuano nella costruzione dei percorsi Assistenziali il nuovo modello di cura del Diabete e più in generale delle malattie croniche . Compito di questo gruppo sarà quello di formare alla metodologia di costruzione dei percorsi e di sperimentare i modelli che verranno identificati
Il gruppo della Comunicazione ha sviluppato il Portale AMD, un gioiello per l’aggiornamento del Diabetologo, per la comunicazione tra noi, per conoscere quanto sta evolvendo nel nostro mondo. Un ulteriore sfida è la produzione di documenti scientifici, standard di riferimento prodotti da AMD
L'AMD ha portato avanti con forza in questi anni il concetto di "team diabetologico", individuando nella stretta collaborazione di più figure sanitarie, con al centro lo specialista diabetologo, la modalità migliore per assistere oggi il paziente diabetico e a questo tema dedica ampia parte della sua attività. In questo contesto di grande importanza sono il protocollo d'intesa stipulato nel 1995 con la Società Italiana di Medicina Generale per la gestione integrata, tra medico di famiglia e diabetologo, del paziente diabetico e le linee guida nel 2001 che oggi cominciano ad essere applicate in varie realtà regionali e locali. L’ accordo consente alle due figure sanitarie più' direttamente a contatto con il paziente di collaborare in maniera efficiente e razionale per fornire un livello assistenziale ottimale. Questo documento è stato il punto di partenza per l’elaborazione nel recente Piano Nazionale di Prevenzione 2005 - 2007 , del Progetto IGEA
AMD con il CSR, ha prodotto lavori di ricerca sociale e clinica, consolidando la caratteristica di Società Scientifica e aumentando la visibilità della Diabetologia Clinica. Attualmente AMD , grazie alla costruzione del File dati, ha acquisito enormi potenzialità di ricerca epidemiologica. Nei prossimi anni quindi AMD produrrà rierca sanitaria in grado di dare una sempre maggior forza al nostro lavoro
Il prossimo futuro…
CDN Pistoia 14-15-16 dicembre 2007
Mission
Contribuire ad elevare la qualità della vita della persona con malattie metaboliche o diabete attraverso il miglioramento continuo dell’assistenza e la promozione della ricerca nel campo della prevenzione, della clinica e dell’organizzazione.
Vision
Valorizzare, in una visione sistemica ed etica, il ruolo specifico ed unico del Diabetologo e del team nel miglioramento continuo della “cura” delle persone con diabete e malattie metaboliche, attraverso la formazione, la ricerca, il governo clinico, l’autonomia professionale, il rapporto con Istituzioni, le altre Società Scientifiche, le Associazioni Professionali e dei Pazienti, le Istituzioni
Politica
- Il CDN identifica regole condivise ed opera per deleghe finalizzate alla realizzazione di prodotti concreti e misurabili, nel rispetto del ruolo e delle peculiarità di ciascuno, in un clima sereno.
- Promuove il potenziamento del ruolo gestionale e di supporto della segreteria.
- Individua le seguenti aree di intervento:
- Perseguire l’identità professionale e normativa della disciplina di Diabetologia
- Favorire l’espressione della progettualità e la valorizzazione delle competenze dei soci
- Favorire l’ingresso e l’affiancamento dei giovani diabetologi
- Provare la efficacia di AMD nel miglioramento della cura del diabete attraverso l’implementazione dei Percorsi Assistenziali e la Ricerca Translazionale
|